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sabato 3 agosto 2013

Partenza!

 Ecco finalmente arrivato il fatidico giorno della partenza (e anche dell'ultimo post in italiano).. giuro che ce la sto mettendo tutta per rimanere al passo con i post ma tra il tempo che manca, le batterie che si scaricano e l'internet a sprazzi , si sta rivelando una impresa assai difficile...

Giovedì 1 Agosto, la data quando tutto ebbe inizio: sorvolando una mattinata di corse e peripezie per racimolare le ultime cose necessarie, salto direttamente alla partenza... ovvero 12:30 di pomeriggio... ultimo pranzo a base di prosciutto e melone e... si parte! Carico i miei 32kg di valigie in Audi e ci mettiamo in cammino per Venezia... e pensate che per una volta potrò godermi un viaggio in tranquillità? Ovviamente no!
L'Audi infatti soffre di un qualche problema meccanico al motore... il quale la fa andare da una settimana a questa parte con la ripresa di un cavallo zoppo... toccando un massimo di ben 120km/h dopo 312km di ricorsa... ma se fosse stato solo questo il problema.. la soluzione sarebbe stata semplice: partire prima.... cosa che infatti abbiamo fatto... ... ... senza immaginarci che per strada potevamo incrociare non uno.. ma ben due incidenti! Presi dal panico del momento siamo usciti dall'autostrada al volo e abbiamo proseguito in statale quasi fino all'aeroporto, arrivando ad appena 1 ora dal decollo... però ce l'abbiamo fatta!
Date carte e valigie, sono finalmente riuscito a partire!

Prima tratta:  Venezia --> Doha

Questo è stato il mio primo volo con la Qatar Airways... e devo dire che a primo impatto ne sono rimasto


molto sodisfatto! Ufficialmente sfoggia ben 5 stelle in tutte le classi, superando le 4 della Emirates (il quale mi sembrava impossibile dapprima), e a mio parere se le merita tutte. Aereo nuovissimo, servizio impeccabile, buon cibo e una ampissima gamma di film da cui scegliere (30+).
Il volo in se è stato relativamente breve... solamente 6 ore, di cui 2 ho impegnato guardando un bellissimo film d'animazione intitolato "Epic", che racconta la storia di una ragazzina teenager che scopre una comunità di piccoli omini e fiori umanoidi che abita all'interno di una foresta... la loro regina magica muore, la ragazza viene rimpicciolita e deve salvare la foresta da un potere malvagio che vuole distruggerla. Il film, ripeto, è molto molto bello... bellissime immagini, colonna sonora stupenda ma una storia un po' troppo ovvia... e che mi ha ricordato moltissimo un'altro film d'animazione: "FernGully, The Last Rainforest", del 1992. A differenza di Epic quest'ultimo passava anche un bellissimo messaggio ai bambini: quello di rispettare e proteggere la natura e le foreste dalla deforestazione. Come al solito i film vecchi sono sempre meglio di quelli nuovi luccicanti coloratissimi, "fighi", ma in fin dei conti... inutili.
Le altre 4-5 ore sono state fumate tra cibo, penniche e lettura della guida LonelyPlanet.

Cambio a Doha --- 9.30h

Esatto, avete letto bene... 9 ore e mezza di attesa. La noia.
Il programma originale era arrivare e piazzarsi in sala VIP a godersi i divanoni, l'elettricita, la musica, il WiFi e il cibo... peccato però che era piena. Il primo posto si sarebbe liberato alle 4 di mattina... a 2.30h dalla partenza... decisamente non sarebbe valsa la pena mollargli 40 dollari per 2 ore.
Dopo essermi nutrito ed aver girovagato per un oretta, mi sono piazzato in un angolo e impasticcato ben bene di melatonina.... il cui effetto è stato pesante ed immediato. Mi sono svegliato alle 6 e poco dopo imbarcato per l'ultima tratta.

Seconda tratta: Doha --> Phnom Penh (con scalo tecnico a Ho Chi Minh City, Vietnam)


Durata: 11 ore. Passate ovviamente mangiando, dormendo e guardando altri due film: "The Help" e "Vita di Pi", che mi ero ripromesso di andare a vedere al cinema ma alla fine non ho mai fatto... entrambi i film sono splendidi... il primo molto più terra a terra e triste, il secondo più fantasioso ma con alla fine un colpo di scena di quelli che ti fanno rivalutare e voler rivedere tutto il film, stile Donnie Darko. Consiglio vivamente entrambi.
Dopo un ora di scalo in Vietnam e una rapido volo di 30 minuti sono finalmente arrivato a destinazione: Phnom Penh.


A questo punto, nonostante vorrei continuare, forse è meglio che vada a dormire dato che è già l'1 e devo alzarmi tra 5 ore... Inoltre ho passato il confine della Cambogia e come promesso dovrei iniziare a scrivere in Inglese, cosi che anche le persone di cui scrivo possano leggere facilmente... Mi rendo conto che il mio Italiano si sta deteriorando a vista d'occhio... ... ma sinceramente... non me ne dispiaccio più di tanto :-P

Bacioni



Disavventure Romane...

Buongiorno a tutti!

Come al solito chiedo perdono per non aver tenuto il blog aggiornato negli ultimi giorni… ma dire che sono stati pieni sarebbe molto  riduttivo…  l’ultima volta che vi ho aggiornati ero ad Asiago, in procinto di recarmi in aeroporto per andare a Roma a trovare Eleonora… il viaggio di andata è stato estremamente piacevole… sono rimasto molto colpito dall’efficenza del personale aeroportuale e della EasyJet, I quali si sono modernizzati a tal punto da non richiedere la stampa della carta d’imbarco.. e permettere di tenere tutto sull’applicazione del cellulare... viaggiando esclusivamente con il documento d’identità, senza carte in più...  come se non bastasse, il volo non solo è partito in orario, ma è addirittura atterrato con 15 minuti di anticipo! Tutto ciò per un attimo mi ha illuso che in Italia le cose stessero iniziando a muoversi per il verso giusto... ... ... ovviamente tutto ciò è stato smentito nel tempo del weekend.

Prima di raccontarvi quella storia, però, volevo concentrarmi sulle piacevolissime giornate passate nella capitale con la persona a me più cara... con cui ho turisteggiato, mangiato, camminato e ahimè sudato a oltranza... a Roma infatti la temperatura oscillava tra i 30 e i 35 gradi... e 85% di umidità, giusto per rendere il tutto piacevolmente bagnato e sudaticcio. Inutile dire che la doccia è diventata il mio posto preferito per il weekend.




Dopo esserci incontrati ai piedi del Colosseo ed aver depositato le valigie a casa (a letteralmente 200m) ci siamo goduti una piacevole passeggiata fino alle rive del Tevere, dove abbiamo spulciato tra le diverse bancarelle di cibo fino a trovarne una che non servisse solamente pietanza fritte e rifritte...   dopo cena un’altra breve passeggiata e poi dritti a dormire... era stata una giornata lunga...
L’indomani (sabato) e domenica sono stati al’insegna del turismo e delle fotografie; ogni posto era buono per armarsi di reflex e fare qualche bella foto.. e di certo i posti belli da fotografare non mancavano! Il parco di Villa Borghese è a mio parere uno dei posti più splendidi di Roma, è grande, molto ben tenuto e proprio nel bel mezzo della città! In seguito a questa bella scampagnata ( e dopo esserci docciati e riposati a dovere, ovviamente),  ci siamo recati in un bellissimo baretto a fare aperitivo buffet...dove ci siamo abbuffati come cinghiali fino a compensare il deficit calorico dovuto ad un weekend di nutrimento a base di insalata e pomodori (forniti amorevolmente dall’equivalente locale del LIDL ...  ergo il  TuoDì, noto anche come “MioChè?”).

Sfortunatamente, però, il buffet e  la vacanza romana non potevano durare per sempre...  l’indomani Eleonora doveva lavorare ed io avevo il mio volo di ritorno... ed è qui che incomincia la disavventura del rientro a Ve...rona! Esatto, Verona!  
Ma incominciamo dal principio: saltiamo la mattinata senza eventi, partiamo da ora di pranzo...  Eleonora aveva da lavorare in ufficio, io invece dovevo trovare un modo di riempire le circa 7 ore di attesa per il mio volo di rientro delle 8 di sera...  mi sono recato con moooooolta calma verso la stazione centrale da dove sarebbe partito il bus per Fiumicino...mi sono preso un bel caffè e ho anticipato il biglietto del bus di 3 ore circa... nel mentre ho avuto la bella idea di andare a fare un prelievo... giusto per avere un pò di contanti... e cosa scopro?... ... ... che il Bancomat ha deciso di smagnetizzarsi 3 giorni prima della partenza!! Ovviamente, quando senno? Una settimana prima? Noooo, cosi sarebbe stato troppo semplice!  L’unico lato positivo è che stranamente la carta non funziona per prelevare... ma per pagare sì...vabbè.
Smadonnato a dovere, preso il bus ed arrivato a Fiumicino... ... attendo le rimanenti 4 ore su una panchina... consumando una per una le 3 batterie del cellulare e succhiando fino all'ultima goccia quella del PC.. ma finalmente arriva l’ora di partire... fatto l’imbarco, si parte... ... ...  e già lì, l’aereo inizia a scuotersi violentemente e perdere e riprendere quota ripetutamente... ma vabbè, si stabilizza e tiriamo avanti... ... passano i 45 minuti di volo previsti, e il comandante fa un annuncio: c’è il diluvio universale a venezia... dobbiamo attendere qualche minuto in quota sperando che si calmi e che possiamo atterrare... ... passano 15 minuti, niente.. passano 30, niente....  ... ...dopo un pò un altro annuncio: il diluvio continua... e non abbiamo abbastanza carburante per aspettare che smetta... (CHE BENE!) dobbiamo quindi dirigerci verso l’aeroporto piu vicino e fare carburante prima di tornare a Venezia e tentare di atterrare... 

Ed ecco come mi sono ritrovato all'aeroporto di Verona... un aeroporto microscopico con tutto chiuso alle 9:30 di sera e con tutti gli snack delle macchinette che costavano 1 euro e 50...quando io nel portamenete avevo solo 1 euro e 30... -.-‘  Fortunatamente hanno lasciato scendere chi lo desiderava dall'aereo, e dopo aver atteso l’arrivo di santa Madre, ci siamo diretti verso casa... arrivando alle 2 di notte invece che alle 10 come previsto. In tutto ciò, quel giorno era il compleanno di mia zia ed eravamo tutti invitati a mangiare la torta e farle gli auguri... inutile dire che è saltato tutto miseramente. W i temporali estivi insomma.

Comunque... a parte alle disavventure del rientro, il weekend romano è stato piacevolissimo, ed una ottima distrazione dalla monotonia dell’imbiancaggio di casa della nonna... al quale sono tornato al volo il giorno successivo.


Ovviamente, gli ultimi giorni a Udine sono stati caotici a dir poco... tra pitturare casa, raccattare gli ultimi pezzi di sub e salutare gli ultimi amici, il tempo a disposizione rimasto era veramente poco... e spesso utilizzato per dormire. Alla fine dei conti però sono riuscito a fare tutto, ed oggi è finalmente arrivato il fatidico giorno della partenza. Per questo però preferisco fare un post separato.

Baci.